giovedì 21 novembre 2013

serata al Knit

Stasera l atmosfera al Knit era stupenda fuori pioveva a dirotto e nella veranda del locale dove
sferruzziamo il propietario aveva acceso il caminetto (a palles ma la fiamma e come quella del camino vero) e in un ambiente cosi caldo e confortevole assieme alle amiche che hanno sfidato il tempo e sono venute a sferruzzare con me il tempo e' volato ed e' stato piacevolissimo una bella serata






dove abbiamo anche imparato ad usare questi ferri particolarissimi circolari


 Come si lavora in tondo con i ferri


Il ferro circolare è uno strumento formato da due punte rigide, lunghe circa 15 cm, unite tra loro da un filo di materiale sintetico sul quale scorrono le maglie.

 bisogna sapere che vi sono  diverse lunghezze di ferri: quelle piu utilizzate  sono la 80 cm (adatta per lavori di grandi dimensioni, come top, maglie e coprispalle), e la 40 cm( perfetta per scaldacollo e cappellini).
mentre la lunghezza del filo sintetico dipende dalla circonferenza del lavoro: infatti, se è troppo lungo le maglie restano tese, se, al contrario, è troppo corto, restano ammucchiate.
A differenza dei ferri comuni, che si trattengono anche con le braccia, il ferro circolare va tenuto solo con le mani e tutto il peso del lavoro è concentrato verso la parte centrale del filo.

 Il lavoro in tondo o circolare permette di formare un tubolare senza cuciture o un pezzo piatto lavorato dal centro verso l'esterno. Esistono due modi di farlo: con un ferro circolare o con un gioco di ferri a due punte. 

Il ferro circolare è pratico per qualsiasi capo. Tiene molte maglie e permette di appoggiare il peso del lavoro in grembo, riducendo così lo sforzo delle braccia. Un ferro circolare può essere usato anche per lavorare un pezzo largo, piatto che normalmente sarebbe lavorato con ferri diritti, per esempio un plaid. In questo caso, si lavorano le maglie avanti e indietro come nella maglia normale.
I ferri a due punte si usano sopratutto per i piccoli capi come manopole, calze o un collo da ciclista. Se, però, i ferri sono abbastanza lunghi, si può anche eseguire un lavoro grande. Generalmente sono venduti in gruppi di cinque. Quando si avviano le maglie, le si distribuiscono equamente sui ferri in uso (un ferro rimane sempre libero per eseguire il lavoro).

La lavorazione in tondo permette di eseguire la maglia lavorando in senso circolare, quindi le fasi della lavorazione vengono definite giri e non più ferri. Il grande vantaggio della lavorazione in tondo è quello che il lavoro non presenterà cuciture,





  Iniziare quindi è molto semplice: montiamo sul ferro le maglie come faremmo con un ferro normale;

  Una volta arrivate al numero, aggiustiamole facendole scorrere su tutta la lunghezza del ferro, prestando la massima attenzione affinchè le maglie non girino su loro stesse...

 






 Con la mano destra, tenere la punta del ferro con l’ultima maglia avviata; con la mano sinistra tenere l’altro ferro. (Facoltativo: inserire un anello segna-maglia dopo l’ultima maglia avviata)

 

 4. Lavorare intorno al cerchio fino ad arrivare all’anello segna-maglia che determina la fine del giro; passare l’anello sull’altro capo del ferro e proseguire nella lavorazione.



Ora non resta che continuare a lavorare per ottenere ciò che vogliamo.


http://www.malvestite.net/wp-content/images07/malvestita_maglia.gif



Nessun commento:

Posta un commento